martedì 26 aprile 2011

Sergente del 3° Reggimento fanteria “Piemonte”


La foto raffigura un Sergente di Fanteria del 3° Reggimento Piemonte in uniforme ordinaria grigioverde da libera uscita. Le mostrine sono di un unico colore, scarlatto. Visto i gradi che porta, siamo prima del 1937, anno in cui i gradi cambiarono di forma e posizione, da sopra al paramano, a punta, passarono sul braccio, più piccoli e capovolti. Nello stesso anno, il 1937, la giubba (circ. G.M. n. 900) fu dotata di un cinturino in stoffa grigioverde con due bottoncini.
Questa uniforme era composta dal berretto rigido o copricapo speciale, per gli aventi diritto, giubba in anno per sottufficiali con controspalline semifisse (il nostro sergente le porta mobili) non filettate, nastrini delle decorazioni, pantaloni corti senza filettatura, stivalino con gambali a stecca (solo le armi a cavallo potevano portare gli speroni). La camicia doveva essere grigioverde, era permesso, come si vede dalla foto, l’uso della camicia bianca, sempre fuori servizio, dopo le ore 17.00, per i giorni feriali e dopo le ore 11.00 per quelli festivi.
Al braccio scudetto Divisionale, in metallo, della 29 Divisione “Piemonte”.
Sciabola per sergenti e sergenti maggiori armi a piedi, denominata mod. 29, con pendagli e dragona in cuoio grigioverde.
La Grande Uniforme, differiva solo per i fregi metallici, tipo truppa, alle controspalline e, per gli aventi diritto, attributi per G.U. sul copricapo speciale. Camicia bianca e decorazioni.

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