venerdì 8 gennaio 2016

Tenente colonnello del Genio.


Direttore delle strade d’Armata (2°)



Il soggetto fotografato è un ufficiale superiore del Genio. Il trofeo da berretto è inusuale. Difatti ha, a differenza di quelli tradizionali, la fiamma dritta.
Solo grazie alla sua tessera si è potuti risalire alle sue funzioni.
Questa particolarità è, forse, da ricercarsi nella similitudine con i trofei da berretto dell’artiglieria d’Armata e di Corpo d’Armata (già Pesante e Pesante Campale).
L’ufficiale porta l’uniforme, da marcia, mod.33 / 40 per il tempo di guerra, in panno grigio verde. Le mostrine, probabilmente, sono nere bordate cremisi. Berretto da campo con il particolare fregio.
Al petto, sopra i nastrini, il distintivo (2) di Invalido (al braccio si scorge il distintivo (1) da ferito).
È ufficiale della Corona d’Italia, gli sono state concesse due croci al merito di guerra, ha partecipato, per 3 anni, alla prima guerra mondiale ed un anno a quella in corso. L’ultimo nastrino è quello dell’Unità d’Italia.